Archivio tag: disturbo alimentare

Commento al servizio delle Iene “Sesso curativo o stupro?”

IENE“Sesso curativo o stupro?”

Paola è una ragazza di 24 anni che soffre di un disturbo alimentare in seguito a una violenza sessuale avvenuta in adolescenza. Si rivolge a una psichiatra per avere un aiuto.
Dietro un dramma così grande c’è una ragazza che ha la forza di rivolgersi a qualcuno che si presuppone essere competente per aiutarla.
Ma, invece, cosa accade? Succede che la psichiatra in questione comincia “strane pratiche” con la sua paziente. Usa pendoli e carte per predirle il futuro, le dice con chi non deve uscire, di lasciare il ragazzo e di leggere libri di cultura sciamanica che parlano di “sessualità curativa” ovvero di una guarigione possibile attraverso il sesso praticato con un “curandero”.
Poco dopo insiste perché vada di persona da lui assicurandole che la guarirà; il curandero le dice che devono avere rapporti sessuali e lei se ne va. Ma tornata dalla psichiatra e raccontatole l’accaduto questa, nuovamente, la spinge a tornare dal curandero perché, a suo dire, le farà superare i suoi problemi; la ragazza torna da quest’ uomo di 69 anni, con cui ha un rapporto sessuale nonostante lei piangesse. Un mese dopo tenta il suicidio. Continua a leggere

“Accettiamo l’amore che pensiamo di meritarci”

blogL’amore che pensiamo di meritarci

Sam: Perchè io e quelli che amo scegliamo persone che ci trattano come fossimo nulla?

Charlie: Perchè accettiamo l’amore che pensiamo di meritarci.

Questo breve dialogo è tratto da Noi siamo infinito un film assolutamente da vedere a 15, a 30 a 50 anni che mi ha colpito ed emozionato. Oggi però non voglio commentare o parlare del film, quello che mi interessa approfondire è quello che domanda Sam a Charlie: “perchè scelgo sempre persone che mi trattano come se fossi nulla”? Accade spesso a noi psicologhe di Dedalus Bologna, specialmente nella clinica del femminile di ascoltare ragazze che in terapia raccontano di vivere storie d’amore sbagliate, uomini che le trattano male, le tradiscono, le fanno soffrire, non le amano. È un rischio che la donna può correre: accettare e accontentarsi di un uomo che non ti ama, che non è interessato a quello che dici, a quello che fai e a quello che provi. L’entrata nella sessualità, l’incontro con l’altro sesso è sempre traumatico. Continua a leggere