Lo stand 2015 di Dedalus

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Giovedì 27 agosto: la nostra prima sera alla Festa dell’Unità. Stesso posto, nuovo stand.

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Per tutta la serata, abbiamo respirato un’atmosfera di festa e, come in ogni ritorno che si rispetti, abbiamo ritrovato vecchi amici e ne abbiamo conosciuti di nuovi, come ad esempio i nostri vicini di stand, i ragazzi di Emergency, con i quali abbiamo scambiato racconti e riflessioni.

Non vediamo l’ora di tornare, mercoledì 2 settembre, alle 21:30, per la serata di apertura di Attenti al Lapsus. Vi aspettiamo presso Red Square – Festa dell’Unità di Bologna.

 

 

Stiamo lavorando per voi!

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 Ultimi preparativi per la Festa dell’Unità 2015!

Siamo andate a ritirare i pass e a definire gli ultimi dettagli, incontrandoci anche con le altre associazioni con cui divideremo la Red Square.

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Direttamente dal backstage, per voi alcune anteprime fotografiche dello Spazio delle Associazioni, che ci ospiterà per il secondo anno di fila.

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La Red Square è pronta e noi vi aspettiamo giovedì 27 agosto con il nostro stand e mercoledì 2 settembre, per la serata di apertura della rassegna musicale Attenti al Lapsus: ospite l’Assessore alle Politiche Giovanili Nadia Monti. 

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Attenti al Lapsus, rassegna musicale, II anno

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L’Estate sta finendo e prima di riprendere i ritmi invernali, Dedalus anche quest’anno organizza la rassegna musicale “Attenti al Lapsus, la musica parla di ciò che la psicoanalisi ascolta”.

Chi ci segue da tempo sa che spesso, nelle nostre iniziative, amiamo mescolare il linguaggio della psicoanalisi con quello della musica, il linguaggio dell’ascolto con quello della comunicazione. Come l’anno scorso abbiamo scelto tre gruppi musicali straordinari, i cui componenti condividono con Dedalus la passione per gli inciampi della vita, le difficoltà, le fragilità e le bizzarrie umane.

Ospiti della Red Square presso la Festa dell’Unità, Parco Nord a Bologna vi faremo cantare, ballare sulle straordinarie note dei nostri ospiti: dal blues al rock alla dance music. Aprirà la rassegna l’Assessore Nadia Monti ( Protezione Civile, Legalità, Giovani e Servizi Demografici) che, come l’anno scorso, si è resa disponibile per un’ intervista informale e insolita.

Dedalus è già immerso nei preparativi, speriamo anche quest’anno di vedervi numerosi a condividere questo straordinario evento.

Attenti al Lapsus!

Chi reputa la reputazione on line?

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La reputazione on line

Guardavo nuovamente una puntata di Catfish, era incentrata sul tema della reputazione on line. È un tema ampiamente affrontato soprattutto dalle agenzie di comunicazione web: controllare la reputazione, creare la reputazione, valutare la propria reputazione, verificare la reputazione altrui.
Tema affrontato ma non discusso, anche il termine “buona” viene omesso come se fosse implicito, scontato, come se andasse da se.

Il reale e il virtuale

Ultimamente sembra che la reputazione sia una questione legata in modo quasi esclusivo alla realtà virtuale. Non si ascoltano più i genitori raccomandare i ragazzi rispetto a questo a scuola, in palestra, agli scout al bar. I genitori non dicono quasi mai ai ragazzi di oggi che hanno rovinato la reputazione alla famiglia con i loro comportamenti. On line la questione sembra diventare improvvisamente di estrema importanza. Lo vedono tutti. Non si cancellerà mai più dal web. Per anni si troveranno queste tracce di te. Ogni datore di lavoro cerca informazioni su internet. Qualunque persona nuova che conoscerai metterà il tuo nome su google per vedere chi sei.
La reputazione così torna, dopo anni, a farsi viva nei discorsi tra le generazioni. Addirittura ci sono persone pagate per aiutarti a creare una reputazione tua o della tua azienda sul web.

Reputazione e immagine

Ma cos’è questa reputazione? È l’immagine?
Non confondiamoci. Sovrapporre questi termini non è corretto, vale dunque la pena distinguerli adeguatamente.
L’immagine è il riverbero del soggetto, la proiezione, il suo abito, la sua mascherata. Un soggetto non se ne può andare nudo per il mondo e dunque per forza deve avere un’ immagine che gli permette di relazionarsi, di avere un qualsivoglia contatto con gli altri.
La reputazione invece è ciò che gli altri pensano di questa immagine che il soggetto si porta addosso, quello che percepiscono, quello che a loro arriva, quello che vanno a dire in giro, quello che giudicano. Continua a leggere

Tutta la vita davanti

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Da Virzì a Carmen Consoli, l’intervento di Dedalus che descrive il senso di smarrimento tra i giovani alla fine dell’università.

Primo video della rassegna “Nessuno si salva da solo”, di cui Dedalus è il coordinatore.

Crescere insieme, genitori e figli. Vol. 3

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Si è tenuta mercoledì 29 aprile la terza e ultima conferenza del ciclo “Crescere insieme, genitori e figli”.

In un’alternanza di commoventi testimonianze dirette e di stimolanti contributi da parte di professionisti esperti, è stato affrontato il tema del gioco d’azzardo tra i giovani. Ha concluso la conferenza l’intervento del dott. Mario Giorgetti Fumel, psicoanalista e sociologo, che ha brillantemente spiegato la problematica della dipendenza da gioco d’azzardo dal punto di vista della psicoanalisi.

Di seguito alcune foto della serata:

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Al di là del principio dell’amore

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Martedì 28 aprile, presso il Centro Studi Donati, si è tenuto “Al di là del principio dell’amore“, un evento in cui psicoanalisi e musica si sono incontrate per parlare della violenza nei confronti delle donne all’interno dei legami d’amore. Dopo un reading musicale sulla vita di Billie Holiday (Mariangelacofone.com) e l’intervento sull’amore e la violenza della dott.ssa Claudia Rubini, psicoterapeuta di Dedalus, un interessato pubblico di giovani donne e giovani uomini ha dato vita a un acceso e lungo scambio di domande e riflessioni. L’interesse di capire, di approfondire, di andare oltre l’apparenza ha animato la sala.
Domande profonde e precise.
Domande e riflessioni che hanno toccato le differenze tra maschile e femminile, interrogato il “segreto” dell’essere donna, la percezione della violenza e il suo rapporto con l’amore.
Ma anche, quale ruolo possono avere gli amici quando si accorgono di situazioni di sofferenza e violenza?
E, infine, tanta curiosità e interesse nei confronti della psicoanalisi: da come può prodursi una domanda di cura psicoanalitica a come può arrestarsi la spinta della “coazione a ripetere” all’interno di un trattamento.
Di seguito alcune foto di questa intensa e ricca serata.

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