Dedalus

Dedalus

Non abbiamo scelto noi il nome Dedalus, l’abbiamo ereditato. Un collega di Jonas, Francesco Vandoni, l’aveva utilizzato per nominare il dipartimento della sede di Milano che si occupava di adolescenti.
Prelevato dall’opera di J.Joyce: “Dedalus: ritratto dell’artista da giovane” Dedalus diventava dunque il nome di tutti i ragazzi, il luogo in cui i giovani venivano accolti.
Quando abbiamo aperto la sede di Bologna abbiamo accolto questo legame e questa eredità. Sono trascorsi esattamente 10 anni, tante cose sono state fatte e tante ancora sono da inventare, creare, attuare.
Abbiamo deciso di uscire dal gruppo Jonas, dopo questo lungo navigare insieme abbiamo scelto di continuare questo viaggio con una autonomia che ci appartiene.
Il libro di Joyce si conclude con il meraviglioso inno alla vita che leggete qui sotto, che sentiamo vicino e con questa preghiera alla famiglia di provenienza, che condividiamo.
Auguriamo a Jonas di continuare il suo splendido viaggio che sappiamo già essere carico di splendide novità. Fateci sempre buona guardia!
Auguriamo a Dedalus di continuare ad imparare, ora più che mai, che cos’è il suo cuore e cosa sente

 

Pubblicato da Dedalus Bologna il